"E nell'infinita notte oscurata dalla nostra stessa fonte di luce, scoprirai di non esserti mai sentito te stesso fino ad allora..."

¤ Io... ¤

Sono nata 20 anni fa', a Palermo durante una buia notte primaverile, benedetta dal segno dell' Ariete .

¤ Amo ¤

Amo soltanto tre persone... Ho un amore fraterno, un amore materno ed uno platonico. E al momento, non voglio amare nessun altro.

¤ Odio ¤

Odio... io non odio, l'odio è un sentimento ke nn ho ancora sperimentato e spero di nn doverlo fare mai.

¤ Mini Player ¤

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¤ Ultimi Commenti ¤

frecciadicuoio in Caro Diario...&nb...

¤ Pur Non Essendo.. ¤

¤ ¤

Inutilmente sorrido,
come fossi contenta.

¤ ¤

Inesorabilmente cado,
come fossi maldestra.

¤ ¤

Indistruttibile odio,
come fossi amante.

¤ ¤

Infinitamente osservo,
come fossi criminale.

¤ ¤

Incostante leggo,
come fossi allieva.

¤ ¤

Inconcepibilmente vivo,
come fossi reale.

¤ ¤

Immobile penso,
come fossi incapace.

¤ ¤

Incurante sfido,
come fosse normale.

¤ ¤

Incessantemente lacrimo,
come fossi commossa.

¤ ¤

Incontenibile vago,
come fossi viandante.

¤ ¤

Insensibilmente insulto,
come fosse scherzo.

¤ ¤

Intollerabile urlo,
come fosse sfogo.

¤ ¤

Instancabile cammino,
come fosse piacevole.

¤ ¤

Ingiustamente offendo,
come fosse lecito.

¤ ¤

Ingenuamente credo,
come fosse dogma.

¤ ¤

Indistintamente vedo,
come fossi aquila.

¤ ¤

Inevitabilmente muoio,
come fossi ancora viva.

¤ ¤

Inconsapevole scrivo,
come fossi costretta.

¤ ¤

¤ Antica Biblioteca ¤

C.G.Jung - Tipi Psicologici
H. Hesse - Siddharta
Freud - Psicanalisi
M. Scholten - Lo Spiritismo
Stephen King - Le Notti di Salem
Stephen King - Carrie

¤ Visti e Rivisti ¤

The Crow
Giovani Streghe
Scream

¤ Fonti Di Vita ¤

Queen
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Xandria
Fabrizio de Andrè
Placebo
L'Aura
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Morgan
The Gathering
Faith and The Muse
Sarah McLachlan
The Rasmus

¤ E sul Rovescio
della Medaglia... ¤

¤ ¤

Rinunciare al fare qualcosa per poi pentirsi di non averla fatta.

¤ ¤

Allontanare qualcuno sapendo che lo vorresti sempre accanto.

¤ ¤

Farsi odiare da persone a cui vuoi più bene di te stessa.

¤ ¤

Chiedere con la paura di sapere.

¤ ¤

Vincere con la sensazione di aver perso su tutti i fronti.

¤ ¤

Attraversare un ponte fissando le corde prossime a spezzarsi.

¤ ¤

Avere il diritto di fare qualcosa e non avere il potere per farla.

¤ ¤

Non voler smuovere le acque e poi aspettarsi dei risultati.

¤ ¤

Scegliere tra due azioni la più saggia, ed essere rimproverati.

¤ ¤

Giustificare un reato che non si ha mai commesso.

¤ ¤

¤ Sogni ¤



































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Eterne Parole da Voi Dette, raccolte da Me in un Infinito libro...

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¤ Un Giorno... ¤

¤ ¤

Vivrò con me stessa, fuori da ogni possibile concezione del mondo.

¤ ¤

Lo troverò, dovessi oltrepassare il confine dello spazio e del tempo.

¤ ¤

Ci sarò, per vedere mia figlia nascere.

¤ ¤

Lo diventerò e lo farò per loro, prima che per me stessa.

¤ ¤

Inventerò il mio mondo, al di là di ogni sogno, tra realtà e fantasia.

¤ ¤

Sparirò, e nessuno si accorgerà della mia assenza.

¤ ¤

Troverò un angelo e gli libererò le ali perché ritorni immediatamente in cielo, dove non è mai stato.

¤ ¤

Mi pentirò, nuovamente.

¤ ¤

Proverò ciò che milioni di persone hanno provato prima di me.

¤ ¤

Capirò, e vorrò non averlo mai fatto.

¤ ¤

Scoprirò il vero significato di un'apparente inutile vita.

¤ ¤

Mi sveglierò da questo incubo che da sempre mi accompagna.

¤ ¤

Parlerò al mio Dio, e lui mi risponderà.

¤ ¤

Penserò che al mondo non ci sia più nulla che mi attiri, e forse allora uscirò in quello reale.

¤ ¤

Cambierò di nuovo, ma stavolta in meglio.

¤ ¤

Accenderò una stella nel cielo e la mostrerò alla persona più importante della mia vita poiché veda cosa farei per lei.

¤ ¤

Mi accorgerò di non essere mai esistita.

¤ ¤

¤ Ricordi Sfocati ¤

oggi
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novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005

¤ Citazioni ¤

Oscar Wilde:
"In ogni istante della nostra vita siamo ciò che saremo non meno di ciò che siamo stati."

Arthur Schopenhauer:
"Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita."

John Stuart Mill:
"Ask yourself whether you are happy and you cease to be so."

Virgilio:
"Fugit inreparabile tempus."

F. Nietzsche:
"Io ho fatto questo, dice la mia memoria. Io non posso aver fatto questo, dice il mio orgoglio. Alla fine, è la memoria ad arrendersi."

Tiziano Terzani:
"Vivo ora, qui, con la sensazione che l'universo è straordinario, che niente, mai ci succede per caso e che la vita è una continua scoperta. E io sono particolarmente fortunato perché, ora più che mai, ogni giorno è davvero un altro giro di giostra."

Virginia Woolf:
"La vita è un sogno dal quale ci si sveglia morendo."

G. Garcia Marquez:
"Non si muore quando si deve, ma quando si può."

"Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere che non l’avrai mai."

Roberto Gervaso:
"La vita è un'avventura con un'inizio deciso da altri, una fine non voluta da noi, e tanti intermezzi scelti a caso dal caso."

Henry Fielding:
"Non fidarti mai dell'uomo che ha ragione di sospettare che tu sai che ti ha fatto del male."

FuMo18:
"Ho bisogno di morire, almeno una volta."

IRA3181:
"Per quanto nuvoloso possa sembrare il cielo, sopra le nuvole splenderà sempre il sole."

"What you think of as a life, it's a simply reflection of what you are."

"Io sono io: il prodotto di qualcosa, creato da qualcuno per un non ben specificato motivo."

"Tutto nasce per finire."

"Certe persone guardano la vita degli altri come una telenovela, si interrogano sul perché delle loro azioni e ne ipotizzano quelle future."

"Ricorda sempre che gli altri non sanno che tu gli vuoi bene. Per quanto loro possano intuirlo, non lo sanno e continueranno ad ignorarlo finchè non sarai tu a dirglielo."

"Al mondo siamo tutti matti, persino più matti delle persone normali."

"Con la consapevolezza di poter fare tutto se solo lo volessimo, stiamo qui a guardare il mondo ke vive la vita al posto nostro."

"La gente con un minimo di intelligenza dovrebbe imparare da loro; gente ignorante, ma che vive di sola vita."

"Un angelo nella nebbia, avrà sempre due ali per poter volare oltre, dove nebbia non c'è, dove solo paradiso lo aspetta."

"Se ti capita per caso di entrare in un manicomio, non fermarti ad osservare ma scappa. In quel momento, lì dentro, il pazzo sei tu."

¤ Sogni ¤





























¤ Credits ¤

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Tutti i diritti sui Posts sono riservati.
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¤ lunedì, 21 novembre 2005 ¤


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Promesse...

Una magica sera, al chiaro di luna, una coppia felice, mano nella mano, guardavano l'astro seduti a due sospiri dal mare.
D'un tratto senza indugio l'una domandò l'altro:
"Promettimi che mi amerai sempre, come io farò con te."
"Te lo prometto." rispose lui.
"E promettimi che staremo sempre insieme, perché non potrei starti lontano." disse poggiando anche l'altra mano sulla sua.
"Te lo prometto." rispose lui.
"Promettimi anche che saremo sempre felici, perché la nostra storia non deve finire." continuò stringendocisi.
"Te lo prometto." rispose lui.
Poi si scostò e tolse la sua mano da sotto le sue continuando:
"Ma anche tu devi promettermi qualcosa."
Lei lo guardò con un sorriso incerto.
"Certo amore, qualunque cosa. Chiedimi tutto quello che vuoi, farò tutto ciò che mi chiederai." rispose impaziente della richiesta.
Lui riprese la sua mano e vi posò un tenero bacio. La guardò e sorrise, poi le disse:
"Allora promettimi, che vivrai almeno un giorno in più di me, amore mio, mi basta un solo giorno, uno soltanto, perché non riuscirei mai e poi mai, a sopportare il dolore d'averti persa."

 


IRA3181 ha mostrato la sua anima alle ore 23:49 nella categoria
¤ mondo di favole, frammenti di storie ¤
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¤ martedì, 25 ottobre 2005 ¤


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...A Domande Insistenti...

 

La bambina corse dalla mamma e le chiese:
"Mamma perché mi hai fatto una torta?"
E la mamma le rispose:
"Perché sei mia figlia."
La bimba spalancò la bocca non credendo alle sue orecchie.
"E' solo per questo mamma?" continuò a domandare.
"No" rispose lei.
La bimba fece un sospiro di sollievo seguito da un gran sorriso e impaziente le chiese:
"Allora perché?"
La mamma la guardò e distrattamente le disse:
"Avevo giusto un po' di tempo."
La bambina la guardò sconvolta dando credito a Dubbio.
"MAAMMAAA!!" urlò, scappando via in lacrime.

 


La mamma entrò nella camera e si sedette sopra il letto, accarezzò la bimba e le chiese:
"Perché sei mia figlia?"
Lei si asciugò qualche lacrima col dorso della mano.
"Perché tu e papà vi amavate." disse stringendo tra i pugni la sua gonna.
"No." rispose la mamma.
"Lo sei perché ho preso la decisione migliore della mia vita, lo sei perché darei la mia stessa di vita per vederti sorridere, lo sei perché ti amo più di qualunque altra persona al mondo. Sei la cosa più importante della mia esistenza, la mia stessa ragione di esistere. Ti ho fatto una torta perché ti voglio bene, perché ti amo, perché sei tutto dentro di me e fuori di me; e tutto questo posso riassumerlo soltanto dicendoti che "Sei mia figlia.", amore mio."
la bambina la guardò, e lacrime diverse seguirono le prime, lacrime soltanto di gioia, mentre abbracciava la sua mamma e vedeva dissolversi nel nulla il suo Dubbio che dall'angolo opposto della stanza, la osservava consapevole d'esser ormai stato sconfitto.

 


IRA3181 ha mostrato la sua anima alle ore 22:37 nella categoria
¤ mondo di favole ¤
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¤ mercoledì, 19 ottobre 2005 ¤


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Risposte Scontate...

Un giorno Dubbio entrò nella stanza di una bambina e quasi accecato dalla luce del suo sorriso le chiese:
"Perché ridi?"
E la bambina rispose:
"Sono contenta!"
Ma lui ribatté:
"Perché sei contenta?"
E la bambina col sorriso più smagliante di prima rispose:
"La mia mamma mi ha fatto una torta!"
Lui continuò:
"Perché la tua mamma ti ha fatto una torta?"
La bambina lo guardò storcendo il naso.
"Perché mi vuole bene!"
Dubbio la guardò e disse:
"Ne sei sicura?"
La bambina lo fissò con attenzione, poi stralunò gli occhi; guardò il soffitto, guardò le pareti tinte di rosa della sua stanza, il suo letto, il comodino, la lampada accesa e tutti i suoi peluches e infine rispose:
"Non più."

 


IRA3181 ha mostrato la sua anima alle ore 22:52 nella categoria
¤ mondo di favole ¤
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¤ lunedì, 10 ottobre 2005 ¤


¤ ¤


Con un Solo Gesto...

E il padre guardò suo figlio, frutto di un amore mai esistito.
Ripercosse tutta la sua vita a ritroso, davanti gli occhi ancora scuri del bambino.
(Un giorno sarebbero divenuti azzurri)
Lo prese tra le sue braccia e il bimbo pianse, lo cullò e il bimbo pianse più forte.
(Un'ultima volta)
D'improvviso il ricordo di un progetto mai finito.
D'improvviso il pensiero di un gesto proibito.
Bastarono due mani ed un momento di follia perché non una, ma tre vite venissero distrutte.
Una appena iniziata, un'altra, già stroncata alla nascita della precedente, venne resa vana e la terza...
Beh, la terza... fu la propria.
 


IRA3181 ha mostrato la sua anima alle ore 17:04 nella categoria
¤ mondo di favole ¤
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¤ martedì, 13 settembre 2005 ¤


¤ ¤


Chiunque Tu Sia...

 

C'era una volta un piccolo uovo, sempre protetto da una mamma affettuosa. Ogni giorno, ogni ora lei stava col suo piccolo e lo riscaldava perché continuasse a crescere. La creatura dentro il piccolo uovo le era grata pur non potendola vedere.
Un giorno l'uovo si trovò a passare parecchie ore da solo.
Aspettava.
Aspettava.
Aspettava.

Ma nessuno arrivava a donargli calore.
Aspettava.
Aspettava.

Ma s'indeboliva sempre di più.
Quando finalmente la sentì!
Al povero uovo indifeso tornò il buonumore e ciò che conteneva continuò a crescere e crescere.

 


 

Passarono i giorni e l'uovo d'improvviso sentì di non poter più reggere e si ruppe. Ne uscì fuori quella creatura che con tanta fatica vi era cresciuta dentro, piccolissima, infreddolita, e con gli occhi ancora chiusi iniziò a cinguettare con tutto il fiato che aveva in gola.
Lei si prendeva cura del piccolo, lo sfamava, lo accudiva, gli dava tutti gli insegnamenti e la creatura crebbe veloce, fin quando, come una rondine,
spiccò il volo. Volò tanto e alto, saliva su nel cielo e si lanciava giù veloce, sfiorava l'acqua del mare con le zampe e risaliva su, sempre più su.
La piccola creatura iniziò la sua vita, ma nonostante questo tornava ogni giorno a ringraziare colei che gliel'aveva donata.
Un giorno, in ritorno da uno dei suoi lunghi e solitari viaggi, la creatura ormai cresciuta, si fermò poco prima del suo luogo natale, dove lei lo stava aspettando. Vide un'altra creatura, identica a lui, "
E' impossibile!" esclamò. Non aveva mai visto un essere somigliargli tanto, mai. Questa era immobile, sul terreno arido che stava proprio sotto il suo nido.
La chiamò, la mosse, ma la creatura continuava a restare immobile, lo era ormai da molto tempo. Si avvicinò di più e notò il cibo ormai inutilizzabile che teneva nel becco.
Restò un momento a fissarla, la madre,
sua madre, poi prese il cibo che aveva capito essere destinato a lui e volò via.
Lo nascose nel luogo più importante che conosceva, dopodiché tornò da colei che lo aspettava,
la abbracciò più forte del solito, la ringraziò più volte del solito e dopo averlo fatto, la salutò e se ne andò via, per non tornare mai più.

 


IRA3181 ha mostrato la sua anima alle ore 00:32 nella categoria
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